Io sono questo, io sono limitata e per questo posso tendere la mia mano oltre, posso immaginare un viaggio ulteriore e un’ulteriore geografia.

Dal mio fragile contorno posso incontrare altro, così differente da me, serve solo un passo oltre barriera.

I confini possono condurre lo sguardo verso un orizzonte più ampio e trasformarsi in promessa. Il confine che accoglie e crea.

Accettare i confini trasforma e chi è al di là diventa colui che si può incontrare e scoprire.