Ma la storia insegna che è soprattutto l’azione collettiva che consente di sfuggire il determinismo dell’etichetta, come dimostrano le varie minoranze sociali che hanno ribaltato la propria posizione nell’ordine stabilito dalla norma sociale mediante il gioco della resistenza-costruzione.

M. Benasayag, G. Schmit, L’epoca delle passioni tristi

Credere nella contaminazione, schivare le categorie, offrirsi all’incontro, questo è il senso di aprire una finestra verso l’esterno per intrecciare un confronto su cosa significhi provare a trasformare quello che del sociale scheggia i diritti delle persone usando solo ciò che si vive giorno per giorno: la propria storia, il proprio sapere, la propria sperimentazione.